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Tagged: Lavoro

Impiegato

Quando parlo del mio lavoro mi sento come Troisi nel film Ricomincio da tre. Avete presente la misantropia? Ecco, non che ne soffra sempre ma ci sono situazioni in cui, no…proprio non si può spiegare la rava e la fava al primo che mi capita a tiro. Ma soprattutto, avete idea di quanto sia difficile spiegare qualcosa che non avete più voglia di spiegare? Prendete il mio lavoro. Chi sa di cosa mi occupo parte avvantaggiato nella lettura di questo...

Ci sono delle volte che vorrei lamentarmi…

[…] Ma ci sto provando, Ringo, ci sto provando, con grande fatica, a diventare il pastore.* *Jules Winnfield, Pulp fiction   Era ottobre. Non è passato molto tempo. Lo scrissi su queste pagine: Cambiare approccio, un approccio migliore, diverso, mettendo in un angolo tutte le cose che mi danno fastidio e ripartire da tutte le cose divertenti che mi piacciono.  Beh, io ci sto provando a diventare il pastore, direbbe Jules nell’ultima scena di Pulp Fiction, e io con lui:...

Fear of the dark

I am a man who walks alone And when I’m walking a dark road At night or strolling through the park When the light begins to change I sometimes feel a little strange A little anxious when it’s dark*   Spaventato. Sconcertato. Non dai blocchi. Non dallo “sciopero”. Dalle modalità. Dalle facce rudi e spavalde dei manifestanti e dalle loro parole. Potrei dire “me ne fotto”, io ho un lavoro, tutele e quant’altro. Non ci riesco. Non sono il tipo....

Una sigaretta

  Io che ho bisogno di raccontare la necessità di vivere rimane in me e sono ormai convinto da molte lune dell’inutilità irreversibile del tempo Rino Gaetano   Questa foto mi piace molto. L’ho scattata a Lisbona nei vicoli che stanno sopra la stazione centrale. Ci sono le lenzuola stese, bianche e profumate della Pensão Duque. Oggi è una giornata grigia, poco adatta a sorridere. Una giornata poco adatta a tutto. Quando capitano questi momenti è bello (e forse anche...

Twenty seconds to Bars – viaggio alla scoperta di mondi paralleli, dove non si conoscono forme di vita diverse dall’alcol

Zona San Paolo. Quartiere storico di Torino. Era scritto da qualche parte che zona San Paolo fosse nel mio destino. Papà ci ha lavorato per oltre trent’anni. La scuola che avrei dovuto frequentare dopo il fallimento liceale è a due isolati dal mio ufficio: fortunatamente quell’anno non ci furono iscrizioni sufficienti e così diventai Perito Fotografo all’Itis Bodoni di Via Ponchielli. Ma questa è un’altra storia. Il Parco Ruffini e le domeniche al Palazzo. Una fidanzatina che abitava in corso Racconigi a...

Temporali estivi notturni, manuali di istruzioni per l’uso e bucati stesi sotto la luna piena

Ci sono momenti in cui avrei bisogno di un bel temporale estivo, impetuoso, rinfrescante, possibilmente notturno. Uno di quelli che ti rimbocchi il lenzuolo, un lenzuolo leggero di fine estate, mentre i lampi illuminano a giorno la stanza, il rumore della pioggia batte sulle tegole del tetto e i tuoni rompono lo scroscio dell’acqua nel silenzio della notte. L’aria che si rinfresca subito. Magari basterebbe anche solo un piccolo rovescio che cambiasse d’un tratto, cieli e prospettive e che insieme ad una...

Tipicamente vers. 2.0

Se per cortesia poi…posso ributstrapparti? Se posso, lo farei volentieri. Fai così: mi pinghi un attimino su Scaipi…così ci fasiamo un attimino. Non vorrei overlapparti lo striming.cit. Io tra qualche minuto, giuro, lo ammazzo.Lo giuro.Lo ammazzo con un colpo di vocabolario all’altezza dei bozzi occipitali.E poi ribusttrappami dall’altro mondo.

Tipicamente

tipicamente[ti-pi-ca-mén-te]avv.In modo tipico, caratteristicamente Secondo il dizionario italiano Hoepli, l’avverbio tipicamente, significa quanto scritto in corsivo nelle righe precedenti. Usarlo in questo modo (come molti fanno): Tu, tipicamente, potresti fare un test… …Non significa un cazzo. Conoscere il significato delle parole e usarlo a proposito, potrebbe servire nel lavoro, nei rapporti sociali e, in generale, a omaggiare i vostri insegnanti che avete incontrato durante il cammino scolastico. Se non lo volete fare per voi stessi, fatelo almeno per loro. Usa...

Have you seen my shoes, honey?*

Get up early in the morning tante cose nun te ‘e scuorde cchiù lascia sta ‘a nustalgia so’ fatte d’a vita mia… Pino Daniele, Have you seen my shoes, dall’album Vai Mo’ (1981) Giusto per farvi capire come sto. La pausa pranzo, mi pesa. Non ho voglia di stare in compagnia e da qualche giorno mangio davanti al monitor del mio pc…mi porto il cibo da casa. La cosa ha i suoi lati positivi anche se è una di quelle...

La patria è dove si vive felici*

[…]Sogno il mio paese infine dignitoso e un fiume con i pesci vivi a un’ora dalla casa di non sognare la Nuovissima Zelanda**[…] Lucio Battisti Sto rivedendo le mie idee. Non i miei ideali, sia chiaro. Quelli stanno belli incasinati in un mondo parallelo dove ci sono pace e democrazia, una spruzzata di sano realismo e un bel welfare di quelli con i controcoglioni. Peccato che i sogni muoiano all’alba e pertanto se avete sognato (come il sottoscritto) almeno una...